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EMIGRAZIONE, INCARDONA COSTITUISCE L'OSSERVATORIO REGIONALE

Palermo, 12 dicembre 2008 -L'assessore regionale al Lavoro, Carmelo Incardona, ha costituito l'Osservatorio regionale per l'Emigrazione. Ne fanno parte, insieme allo stesso assessore (che lo presiede), il dirigente generale del dipartimento regionale del Lavoro, il dirigente del servizio Emigrazione e Immigrazione dell'assessorato, Pio Guida, e diciassette esperti in materia di emigrazione siciliana all'estero, nominati con decreto dell'assessore. Tutti a titolo gratuito.
“Compiti dell'Osservatorio – dice Incardona - saranno quelli di studiare e analizzare ogni aspetto legato ai temi dell'emigrazione e alla presenza dei siciliani all'estero, formulare proposte di intervento a favore dei siciliani emigrati e di valutare l'efficacia di quelli attuati. Ma, prima di tutto, contribuirà a predisporre il nuovo disegno di legge che riformerà la normativa sull'emigrazione al quale l'assessorato sta già lavorando”.
“Intendo dare – aggiunge l'assessore – a questo settore un assetto più organico e razionale, perché considero strategico il rafforzamento dei legami tra la Sicilia e i nostri emigrati. Le nostre comunità all'estero sono una risorsa e un'opportunità di sviluppo. Tantissimi emigrati continuano a guardare alla loro patria, a impegnarsi per la sua crescita e per creare dei rapporti tra la Sicilia e il Paese dove sono andati a vivere. Attraverso di essi, posiamo far conoscere la nostra cultura, le nostre ricchezze artistiche e ambientali, ma anche i nostri prodotti. E, soprattutto, diffondere nel mondo l'immagine vera di una Sicilia nuova, in cui la legalità è non soltanto principio ispiratore dell'azione di governo, ma anche fattore di sviluppo. Sarò contento – ha concluso - soltanto quando gli imprenditori e i cittadini stranieri considereranno i siciliani e i loro prodotti portatori di un marchio di qualità ma anche di un marchio di lealtà”.
Stanislao Lauricina

SICUREZZA SUL LAVORO: CONCLUSI GLI ESAMI DEI FUTURI ISPETTORI

Palermo, 12 dicembre 2008 -Stamattina, nella sede del Centro per l'Impiego di Cefalù, si sono conclusi gli esami del corso di formazione per i futuri ispettori del Lavoro, organizzato dal Ciapi di Palermo. Circa 130 i funzionari regionali hanno sostenuto gli esami, dopo aver partecipato al corso di riqualificazione professionale per svolgere le funzioni di ispettore. Nei prossimi giorni si conoscerà il numero di quelli che hanno superato le prove. Il progetto Formispe ha curato anche l'aggiornamento di 300 tra ispettori e carabinieri dei nuclei ispettivi, già in servizio. I futuri ispettori del lavoro hanno seguito dei corsi di vigilanza tecnica e amministrativa sulle norme di contrasto al lavoro nero e sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Per un periodo tra sei mesi e un anno, saranno affiancati a ispettori “anziani”, prima di diventare operativamente autonomi.
Stamattina, ai funzionari che stavano per sostenere gli esami, l'assessore al Lavoro, Carmelo Incardona ha detto: “I compiti di vigilanza e di controllo sono estremamente delicati, per l'affermazione della legalità sui luoghi di lavoro e per la tutela delle condizioni di sicurezza dei lavoratori. Ma, ritengo altrettanto importante affidare agli ispettori un'opera di consulenza e assistenza alle aziende, come forma di prevenzione”.
Incardona ha poi affrontato alcuni aspetti che avevano suscitato perplessità tra i funzionari che avevano seguito i corsi: “I nuovi ispettori – ha aggiunto l'assessore – saranno utilizzati non solo all'interno degli ispettorati, rafforzando gli organici, ma anche nei centri per l'impiego, per la migliore distribuzione delle forze ispettive sul territorio. Abbiamo anche trovato i fondi per potenziare la dotazione tecnica degli ispettori, come i computer portatili, un supporto utile nello svolgimento delle ispezioni, ma anche uno strumento di trasparenza, in quanto consentono di predisporre le eventuali contestazioni direttamente sul posto”.
Nei giorni scorsi, Incardona ha incontrato i rappresentanti delle 3 sigle sindacali autonome del comparto, Cobas – Codir, Sadirs e Siad, ai quali ha annunciato l'istituzione di un tavolo permanente di confronto “dove – spiega Incardona - si studieranno tutti gli aspetti e le forme giuridiche per dare concretezza alla funzione degli ispettori del Lavoro”.
Stanislao Lauricina

SANITA’: L’ASSESSORE RUSSO VISITA DUE OSPEDALI

Palermo, 12 dicembre 2008 - “Non è stato un blitz ma una visita costruttiva e propositiva, la prima di una lunga serie, per dialogare con i cittadini ai quali bisogna dare risposte immediate e concrete”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, al termine della visita effettuata al pronto soccorso dell’ospedale Civico e dell’ospedale dei Bambini di Palermo.
“Mi sono messo nei panni del cittadino comune e ho visto cose buone e cose meno buone. Sento il dovere di scusarmi con i pazienti che patiscono grandi sofferenze e non ricevono servizi adeguati. Come massimo responsabile dell’assessorato, intendo farmi carico di tutto quello che non va prendendomene la piena responsabilità. Ho trovato situazioni di cattiva gestione dal punto di vista organizzativo e questo non è possibile in grandi strutture che dovrebbero rappresentare il fiore all’occhiello. Non possiamo scaricare le colpe sulla burocrazia: alla gente certe cose non interessano, vuole solo un servizio efficiente e noi dobbiamo essere in grado di offrirlo. Le visite di oggi sono state certamente utili per verificare di persona certi problemi. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche con senso di responsabilità”.
Nel corso della visita l’assessore Russo ha parlato a lungo anche con medici e infermieri.
“Ho ascoltato le loro ragioni, sono consapevole che in Sicilia ci sono tanti operatori che vanno ringraziati e sostenuti per la loro abnegazione. Spesso le grandi professionalità vengono mortificate da un sistema che non funziona come dovrebbe. Mi auguro che queste scosse servano a far capire che ci vuole l’impegno di tutti per migliorare il sistema. Ecco perché dobbiamo continuare a trovare la forza per indignarci di fronte alle cose che non vanno”.
Russo ha confermato che il giro per gli ospedali siciliani continuerà nei prossimi giorni.
“Ho trascorso sei mesi nelle stanze dei palazzi e dell’assessorato perché c’era l’urgenza di prendere provvedimenti che evitassero il commissariamento della Sicilia. Ma non voglio perdere il contatto con la realtà di tutti i giorni e affronterò i problemi della sanità con lo stesso spirito con cui ho accettato l’incarico di governo e cioè quello di prendermi carico dei problemi della gente. Ho più volte sottolineato che il nuovo modello sanitario prevede tagli solo agli sprechi, le strutture inadeguate non saranno chiuse ma riconvertite, non vogliamo licenziare nessuno ma anzi riqualificare il personale. E soprattutto, con le economie che stiamo realizzando e con i soldi dei fondi europei, faremo cospicui investimenti sulle strutture ospedaliere, la maggior parte delle quali non risponde più ai moderni criteri di funzionalità”.

LUNEDI’ IL PRESIDENTE LOMBARDO RICEVE IL MINISTRO FRATTINI

Palermo, 12 dicembre 2008 -Il presidente della Regione Raffaele Lombardo riceverà, lunedì 15 dicembre alle 10,45 a Palazzo d’Orleans, in visita ufficiale il ministro degli Affari Esteri Franco Frattini. Al termine Frattini, che sarà accompagnato dal sottosegretario Vincenzo Scotti, incontrerà la giunta regionale. Alle 12,15 seguirà in sala Alessi una conferenza stampa.
Successivamente il ministro partirà per Taormina, dove parteciperà alla VI^ Riunione ministeriale informale dei Paesi mediterranei dell’UE.

REGIONE: I PROVVEDIMENTI DELLA GIUNTA DI GOVERNO

Palermo, 12 dicembre 2008 - La giunta regionale, presieduta da Raffaele Lombardo, ha stabilito che, nella riunione di martedì prossimo, sarà approvato il disegno di legge che autorizza l’esercizio provvisorio per i primi tre mesi del 2009 e la nota di variazione al bilancio 2008. La decisione è stata presa dopo la relazione dell’assessore regionale al Bilancio, Michele Cimino, sulla situazione economico-finanziaria.
Cimino ha sostenuto l’opportunità che “l’amministrazione si dia uno strumento contabile, trasparente e di rigore che tenga conto delle emergenze della sanità e del precariato”.
L’assessore al Bilancio ha inoltre comunicato che la Regione ha ricevuto la proroga per la rendicontazione del Por 2000-2006. E’ stata approvata anche la richiesta di proroga alla Commissione Europea del termine ultimo di ammissibilità della spesa al programma Leader + Sicilia 2000-2006. Spostando la data al 30 giugno del prossimo anno ci sarebbe infatti la possibilità di utilizzare anche altri 6,5 milioni di euro, inseriti nelle risorse pubbliche programmate.
La giunta ha anche deliberato un nuovo bando per i fondi chiusi per le imprese siciliane. La Sicilia acquista così un nuovo strumento a favore dell’imprenditoria e, in particolare, per le imprese di recente costituzione ma anche per le aziende che vogliono investire nell’isola. Si tratta della partecipazione della Regione al capitale sociale di imprese nella fase di consolidamento, tramite la Sgr, società generale di risparmio. La partecipazione della Regione ai fondi chiusi che acquistino quote di capitale sociale darà ossigeno all’economia siciliane nei settori già individuati per il credito d’imposta.
Su proposta dell’assessore alla Presidenza, Giovanni Ilarda, la giunta ha emanato due direttive che prevedono regole di indirizzo conformi per tutti i dipendenti di enti regionali e il rigetto delle istanze di mantenimento in servizio per il personale con oltre 65 anni. Questa decisione comporterà il collocamento a riposo di 680 dipendenti nel triennio 2009/2011.
E’ stato poi prorogato il servizio di emergenza urgenza 118. Una decisione che si è resa necessaria per la ultimazione delle procedure relative al bando di gara con il quale il servizio, attualmente gestito in convenzione dalla Croce Rossa tramite la società Sise, troverà una nuova organizzazione.
L’assessorealla Sanità Massimo Russo già alcuni mesi fa aveva firmato una direttiva con le linee di indirizzo ma l’attività di elaborazione amministrativa ha dovuto tenere conto del fatto che il direttore generale del dipartimento Aso, Luigi Castellucci, è andato in pensione a novembre.
Sono state confermate anche le rigorose condizioni che erano state poste dall’assessore Russo all’atto del suo insediamento: blocco assoluto delle assunzioni e acquisto di beni e servizi tramite gara a evidenza pubblica.
La giunta ha conferito a Maria Antonietta Bullara, dirigente generale del dipartimento Infrastrutture, sviluppo e innovazione dell’assessorato Sanità, l’interim del dipartimento Aso (assistenza sanitaria ospedaliera). Il Dipartimento regionale del Personale, retto fino allo scorso novembre da Alfredo Liotta, oggi in pensione, è stato affidato ad interim a Gaspare Lo Nigro, attuale dirigente generale dell’agenzia regionale per l’impiego.
In materia di protezione civile la giunta ha dichiarato lo stato di calamità naturale per gli incendi dell’estate 2008 in alcuni comuni delle province di Messina, Palermo ed Enna. Analogo provvedimento è stato assunto per gli eventi meteo avversi dello scorso settembre nelle province di Messina e Catania.
La giunta ha infine deciso di sollevare davanti alla Corte Costituzionale il conflitto di attribuzione per i diritti di motorizzazione per i quali la Sicilia chiede la riscossione.
Fabio Geraci

TURISMO: BUFARDECI, “LEGGE DI RIFORMA IN GIUNTA ENTRO L'ANNO”

Palermo, 11 dicembre 2008 - “La legge di riforma per il turismo verrà presentata alla giunta di governo già nei prossimi giorni”. Lo ha annunciato il vicepresidente della Regione siciliana e assessore al turismo Titti Bufardeci, a margine dell'Open Forum “Verso una grande Sicilia”, che si è tenuto a Palermo. l disegno di legge è stato elaborato tenendo conto delle proposte formulate dagli operatori del settore che hanno partecipato al tavolo tecnico per la norma quadro, voluto da Bufardeci sin dal suo insediamento ai vertici del turismo regionale.
Nel corso dei lavori dell'Open forum, organizzato dalla rivista telematica Travelnostop, sono stati affrontati i temi relativi alle prospettive del turismo in Sicilia e alle opportunità di sviluppo che offre la programmazione comunitaria 2007/2013.
“Stiamo affrontando la più grave crisi dal secondo dopoguerra ad oggi - ha spiegato Bufardeci - ma dobbiamo essere consapevoli delle nostre chances di sviluppo e puntare sul turismo come volano per la ripresa economica e sociale della nostra regione. Bisogna pensare in positivo”.
Il vicepresidente della Regione ha anche spiegato le ragioni che hanno spinto l'amministrazione regionale a investire quasi ottocentomila euro, provenienti dai fondi Por, per una campagna di comunicazione rivolta all'accoglienza e all'ospitalità dei turisti in Sicilia.
“Il turismo non è un settore a parte - ha sottolineato - e se veramente vogliamo creare delle eccellenze dobbiamo avere il coraggio di puntare alla valorizzazione del sistema Sicilia. Nelle più oculate strategie di marketing, la leva della comunicazione viene utilizzata per incidere sui comportamenti. Questa campagna sull'ospitalità ha fatto discutere tanto: vuol dire che ha colpito l'attenzione dell'opinione pubblica e ha quindi centrato il principale obiettivo che avevamo determinato”. Piero Messina

SANITA’: RUSSO, “DA DOMANI VISITA AGLI OSPEDALI PER ASCOLTARE LA GENTE”

Palermo, 11 dicembre 2008 - “Da domani andrò personalmente negli ospedali siciliani per toccare con mano pregi e difetti dell’attuale rete ospedaliera, per verificare lo stato di disagio in cui operano tanti bravi medici, per capire come poter incidere rapidamente sulla cattiva organizzazione e sugli sprechi e, soprattutto, per “tastare il polso” ai tanti pazienti ricoverati. Sono loro, i pazienti, i veri destinatari dei provvedimenti di rimodulazione della rete ospedaliera, che vareremo entro la fine dell’anno. Voglio sentire anche da loro quali sono le cose da salvare e quelle da rimettere a posto. Già da alcuni giorni gli uomini del mio staff stanno facendo alcune ricognizioni nelle varie province per una fotografia minuziosa della situazione. Il contatto con il territorio e il controllo sull’applicazione delle più elementari norme di civiltà sono alla base di un sistema sanitario efficiente”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sanità Massimo Russo, intervenendo oggi in diretta al telegiornale Tgmed.
“Credo molto nel dialogo – ha poi aggiunto Russo – perché, spiegando la filosofia che sta alla base del mio progetto di riordino del sistema sanitario regionale, ho convinto molti cittadini e molti amministratori locali sulla necessità di un radicale cambiamento. Dobbiamo potenziare l’offerta sul territorio, altro che tagli! Elimineremo solo gli insopportabili sprechi; non chiuderemo nessuna struttura, semmai la riconvertiremo secondo esigenze di funzionalità e sicurezza; non licenzieremo nessun lavoratore e, anzi, stiamo accelerando le procedure per la stabilizzazione di centinaia di precari e daremo anche ulteriori garanzie agli operatori della sanità privata, con l’aiuto fondamentale dei sindacati. E inoltre, grazie ai risparmi che riusciremo a conseguire, prevediamo la possibilità di effettuare notevoli investimenti in termini di nuove strutture ospedaliere. Sono ottimista perché, dopo un comprensibile disorientamento iniziale, la gente mi manifesta continuamente il suo incitamento a continuare sulla strada intrapresa: si comincia a capire che si può spendere meno spendendo meglio e che azzerando l’enorme deficit della sanità siciliana potremo ridurre le tasse dei cittadini, che in Sicilia pagano di più proprio perché devono farsi carico dei debiti pregressi”. Guido Monastra
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