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VALLE DEI TEMPLI: ANTINORO, “NESSUN RISCHIO CHIUSURA. SERVIZI GARANTITI”

Palermo, 11 dicembre 2008 -“La Valle dei Templi non rischia la chiusura, stiamo già mettendo in atto tutti gli adempimenti necessari per garantire la fruizione e la visita del sito”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale ai Beni Culturali, Antonello Antinoro, che ha inoltre precisato che non ci sarà alcuna interruzione dei servizi aggiuntivi nella Valle dei Templi.

FORMAZIONE: INCARDONA FIRMA DECRETO PER STIPENDI DIPENDENTI ENTI

Palermo, 11 dicembre 2008 -L'assessore regionale al Lavoro, Carmelo Incardona, ha firmato il decreto di finanziamento per il pagamento degli stipendi del personale degli enti della Formazione professionale.
Il decreto di Incardona contiene un'altra buona notizia per i lavoratori degli enti della Formazione. “Abbiamo stanziato - dice l'assessore - 7.633.979 euro per il riconoscimento delle integrazioni per l'adeguamento al contratto di lavoro della categoria”.
Tecnicamente Incardona ha modificato il decreto n. 10 del 2008 che approvava il Piano regionale dell'Offerta formativa (Prof), il cui costo era previsto in 246,6 milioni di euro ma che era stato “coperto” per soli 204,9 milioni. “Somma - spiega l'assessore - largamente insufficiente non soltanto per completare il pagamento del personale, ma anche per pagare agli enti le spese di gestione. Con questo decreto - aggiunge Incardona- il finanziamento arriva a circa 233 milioni; completiamo il pagamento della voce del personale, in modo da consentire di pagare gli stipendi. È stata un'operazione complessa, che ha impegnato duramente il Dipartimento della Formazione. Gli uffici, ai quali va il mio ringraziamento, hanno lavorato per reperire le risorse, attraverso una revisione dei rendiconti di questi ultimi anni, l'individuazione dei risparmi rispetto ai costi preventivati e il recupero di finanziamenti per corsi non avviati. In questo modo abbiamo recuperato 28 milioni per pagare gli stipendi, mantenendo l'impegno che avevo assunto con i lavoratori e con gli enti formativi”.
“Abbiamo dato risposta - continua l'assessore - alle legittime aspettative dei lavoratori e degli enti che, in questi mesi hanno dovuto fronteggiare una situazione difficile, causata dalla precedente gestione dell'assessorato che non aveva proceduto neanche alla registrazione in ragioneria del decreto di marzo che approvava il Prof. Quel decreto aveva fatto nascere delle aspettative negli enti e nei lavoratori che in questi mesi hanno regolarmente svolto le attività, senza riceverne i pagamenti, proprio perchè la spesa non era stata coperta. Noi, adesso, abbiamo trovato le risorse necessarie per il Piano e l'integrazione contrattuale per i lavoratori”.
Con questo decreto il finanziamento copre circa la metà delle spese di gestione degli enti. “Abbiamo vincolato - conclude Incardona - la restante quota di questa voce, alla rendicontazione finale della spesa. Una scelta di trasparenza e di efficienza, in linea con quanto indicato dalla Corte dei conti con la sua ultima relazione. Ottenuti e verificati i rendiconti, con un altro decreto, completeremo il pagamento anche delle spese di gestione”. Stanislao Lauricina

CAS. GENTILE, “INTERVENTI PER INNALZARE GLI STANDARD QUALITATIVI”

Palermo, 10 dicembre 2008 - “Il nostro obiettivo è recuperare e risolvere le criticità, al fine di assicurare un sinergico sviluppo di azioni idonee a superare ogni conseguenza negativa a danno degli utenti”. Così l’assessore regionale ai Lavori pubblici, Luigi Gentile, interviene nella polemica fra l’Anas ed il Cas (Consorzio Autostrade Siciliane) dopo le dichiarazioni rese oggi durante l’audizione informale davanti alla Commissione Lavori Pubblici della Camera dal Presidente dell’ANAS Pietro Ciucci. “Fin dall’insediamento – sottolinea Gentile – il Governo regionale non ha mai sottovalutato l’importanza del rispetto delle previsioni della convenzione nell’ambito dei rapporti tra Anas e Cas. Ecco perché – annuncia l’Assessore - saranno avviate tutte le iniziative necessarie a garantire risposte esaustive alle problematiche attuali”.
“A tal proposito, pertanto, non sarà trascurato – prosegue l’assessore - ogni intervento idoneo ad assicurare ed innalzare gli standard qualitativi autostradali, non risparmiando alcuno sforzo, anche economico”. Il Governo – conclude Gentile – ha intrapreso le proprie attività solo da pochi mesi e mantiene costante il massimo impegno affinché il problema sia risolto”.
Luisa Micciché

PRECARIATO: INCARDONA, GIA' APPROVATO IN COMMISSIONE LAVORO EMENDAMENTO CHE DEROGA AL DECRETO BRUNETTA

Palermo, 10 dicembre 2008 - “Ho già presentato in Commissione Lavoro, all'Assemblea regionale siciliana, un emendamento che deroga al decreto Brunetta, consentendo di prorogare i contratti dei lavoratori socialmente utili a carico del bilancio regionale e in servizio sia negli uffici della Regione che in quelli di comuni e province. L'emendamento è già stato approvato dalla Commissione ed è pronto per l'esame d'Aula, dove conto su un risultato positivo”.
L'assessore regionale al Lavoro, Carmelo Incardona, tranquillizza i precari siciliani, dopo gli allarmi lanciati da più parti per gli effetti del decreto del ministro Brunetta in Sicilia, con il rischio che i contratti dei lsu non possano essere prorogati.
“In materia di lavoro - continua Incardona - la Sicilia ha potestà legislativa concorrente. Può, quindi, votare una norma che salvaguardi questi lavoratori. In più, la Commissione ha già approvato altri emendamenti, non solo del governo, che consentiranno di proseguire nell'opera di stabilizzazione dei precari”. Stanislao Lauricina

SANITA’: RUSSO, “PREVEDIAMO FORTI RISPARMI CON L’E-PROCUREMENT”

Palermo, 10 dicembre 2008 - “L’e-Procurement (l’approvvigionamento elettronico) sarà una risorsa per la razionalizzazione della spesa sostenuta dalle aziende sanitarie per beni e servizi. Attraverso le tecnologie, le procedure e le modalità organizzative che consentono di acquistare beni e servizi on line riusciremo a contenere sensibilmente la spesa per il futuro”.
Lo sostiene l’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, che ha riunito i vertici delle aziende sanitarie locali e delle aziende ospedaliere in occasione della presentazione dello “Studio di fattibilità per attività di e-Procurement in ambito sanitario”.
Il progetto è stato sviluppato dal dipartimento di tecnologia meccanica, produzione e ingegneria gestionale dell’Università di Palermo su incarico del Dipartimento ISI (innovazione, sviluppo, infrastrutture), diretto da Antonella Bullara.
“E’ stato un incontro molto costruttivo - ha spiegato Russo - perché ha permesso ai responsabili delle varie aziende di confrontare le proprie strategie di acquisto e di analizzare le cause che portano ad alcune disomogeneità nei comportamenti. Dall’esame delle varie esperienze, che verranno ulteriormente approfondite, abbiamo acquisito utili suggerimenti di cui faremo tesoro nel momento in cui entreremo nella fase operativa, con la determinazione dei fabbisogni e la messa a punto dei bandi di gara”.
Nella prima parte del progetto sono state analizzate le tendenze di fondo della spesa per acquisti di beni sanitari e non sanitari e per servizi non sanitari nel triennio 2005-2007 per individuare quali sono le categorie di spesa “chiave” su cui è possibile operare una razionalizzazione del processo di acquisto. Nella seconda parte è stato analizzato il comportamento delle aziende negli acquisti per comprendere le dinamiche e le modalità di acquisto interne.
Lo studio ha offerto alcuni spunti di riflessione molto interessanti. Ad esempio, è stato certificato che più del 75% della spesa sanitaria regionale per l’acquisto di beni sanitari ospedalieri (valutabile intorno al miliardo e mezzo di euro circa per ogni anno) è imputabile a tre macrovoci di spesa: prodotti farmaceutici; presidi chirurgici e materiali sanitari; materiali protesici e materiali per emodialisi.
L’analisi di questi dati consentirà di individuare lo strumento di approvvigionamento ottimale per l’acquisto di beni e servizi sanitari fra gare centralizzate, gare consorziate e acquisti con convenzione Consip. Secondo questo studio il risparmio di spesa conseguibile è compreso tra il 9 e il 22 per cento.
“Sulla base dei risultati di questo studio - ha aggiunto il direttore del dipartimento ISI, Antonella Bullara - abbiamo già deciso di andare avanti con la gara centralizzata per l’acquisto dei farmaci che è già in fase avanzata di definizione e che ci permetterà già dal prossimo anno significativi risparmi considerato che la spesa per i farmaci, all’interno del fondo destinato a beni e servizi, incide per circa il 45%. Vogliamo diventare un punto di riferimento anche per le altre regioni, sfruttando tutte le potenzialità messe a disposizione sia dalla tecnologia che dalle recenti leggi sulla materia”.
“Adesso - ha concluso Russo - il sistema delle gare centralizzate dovrà essere esteso anche alle tesorerie o alle polizze assicurative per ottimizzare i benefici”.
Guido Monastra

SVILUPPO RURALE: LA VIA, “A GENNAIO BANDO PER COMPETITIVITA' AZIENDE”

Palermo, 10 dicembre 2008 - Si e' svolto ieri e oggi a Palermo il Comitato di sorveglianza del Psr Sicilia 2007-2013. L’organismo di vigilanza del nuovo Programma di sviluppo rurale ha approvato i criteri di selezione delle misure in modo tale da consentire il completo avvio del programma a partire già dalle prossime settimane.
"Già a gennaio - ha affermato l'assessore regionale all'Agricoltura, Giovanni La Via - pubblicheremo i bandi. Pensiamo di partire con la misura 121 sull'ammodernamento delle aziende agricole, che rappresenta uno degli assi portanti di tutto il programma per il rilancio competitivo delle imprese siciliane".
Il Comitato di sorveglianza ha discusso anche la relazione sullo stato di attuazione del Programma: al 31 ottobre 2008 sono stati spesi oltre 109 milioni di euro, cioè circa il 5% dei fondi a disposizione (2,1 miliardi).
“Siamo consapevoli - ha spiegato il dirigente generale del Dipartimento regionale degli Interventi strutturali dell'assessorato e autorita' di gestione del Psr, Giuseppe Morale - del ritardo, dovuto anche al fatto che il Programma e' stato approvato dall'Unione europea solamente a febbraio scorso. Tuttavia, il Psr e' l'unico dei 4 Programmi regionali ad avere gia' pubblicato, mettendo a disposizione 50 milioni di euro, i bandi per le misure agroambientali, che hanno avuto un grande riscontro da parte delle aziende agricole siciliane".
Approvate anche alcune modifiche del Programma e il piano di comunicazione.
Entrambe le sedute si sono tenute nei locali del Cerisdi, a Castello Utveggio. Agli incontri, hanno preso parte anche i rappresentanti del Ministero per lo Sviluppo economico e degli altri dicasteri coinvolti, la Direzione generale “Agricoltura e sviluppo rurale” della Commissione europea, i responsabili dei Dipartimenti regionali, e i rappresentanti del Partenariato economico e sociale (tra cui sindacati, associazioni ambientaliste, ong e organizzazioni di categoria).
Fabio De Pasquale

SIREMAR: BUFARDECI CHIEDE INCONTRO A MINISTRO MATTEOLI

Palermo, 10 dicembre 2008 - “La situazione dei collegamenti marittimi con le isole minori rischia di esplodere in tutta la sua drammaticità. Non ce lo possiamo permettere. Per questo motivo già nei prossimi giorni incontrerò, insieme a una delegazione dei primi cittadini degli arcipelaghi, il dirigente generale del ministero dei trasporti e chiederò anche al Ministro Matteoli di ascoltare le nostre richieste. La Regione è accanto alle isole minori e faremo di tutto per garantire i principi della continuità territoriale”.
Lo afferma il vicepresidente della Regione siciliana e assessore ai trasporti Titti Bufardeci, che ha incontrato questa mattina i sindaci delle isole minori siciliani. Al centro della discussione il futuro di Tirrenia e della controllata Siremar, la società che gestisce i collegamenti marittimi da e per le isole minori.
Nelle previsioni del governo nazionale, la Tirrenia e le sue società controllate, dovrebbero continuare ad operare solo per il 2009.
“La Regione, come sempre, sta svolgendo con serietà e determinazione il suo ruolo – spiega Bufardeci – e lo dimostra il fatto che le risorse messe a disposizione per Siremar provengono dai Fondi per le aree sottosviluppate, i cosiddetti Fas. Si tratta, quindi, di risorse di pertinenza della Regione”.
“Abbiamo due obiettivi concreti: prima di tutto vogliamo far sì che venga rispettata la continuità territoriale; sul piano politico, poi, chiediamo al ministero di essere parte in causa, affinché venga riconosciuta la perifericità e le isole minori possano così accedere agli aiuti di Stato, così come espressamente previsto dalla normativa europea in questi specifici casi”.
Piero Messina
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