di Salvatore Wladimir Pantaleone
Palermo, 12 novembre 2008 – Un contributo da circa 800 euro in favore di oltre 3000 famiglie “numerose”, quelle con numero di figli pari o superiore a quattro. Lo dispone il decreto firmato dall’assessore della Famiglia, delle Politiche sociali e delle Autonomie locali, Francesco Scoma.
“Si tratta di un contributo - spiega l’assessore – da erogare in virtù di un accordo sottoscritto tra il dipartimento nazionale per le Politiche della famiglia e il ministero della Salute in attuazione dell’intesa tra regioni ed enti locali. Complessivamente le risorse ammontano a 3,3 milioni”.
Scoma ha firmato il decreto che eroga un contributo di 882,82 euro a ciascuno dei 3738 nuclei familiari richiedenti, dopo che in agosto era stato emesso il bando con i criteri per la richiesta del contributo. Tra i criteri fondamentali (alcuni dei quali provenienti dall’Osservatorio regionale permanente delle Famiglie, il tavolo attorno al quale si confrontano, tra gli altri, rappresentanti sindacali, del Forum delle Famiglie, dell’Associazione Famiglie Numerose, dell’Anci, dell’Associazione Italiana Genitori, dell’Associazione Nazionale Famiglie Emigrate), l’utilizzo del certificato ISEE (Indicatore di situazione economica equivalente), il cui importo per l’intero nucleo familiare non poteva essere superiore a cinque mila euro (equivalente ad un reddito annuale di circa 22.000 euro lordi). "I pagamenti ai nuclei familiari – conclude Scoma – verranno effettuati direttamente dai comuni di appartenenza dei beneficiari. Sono stati gli Enti Locali, infatti, a gestire le istruttorie e a far pervenire ai nostri uffici le richieste”.
I numeri: Tra i capoluoghi svetta Palermo (576 famiglie numerose), seguita da Catania (301) Messina (110), Trapani (82), Caltanissetta (55). Tra i comuni più piccoli spicca Adrano, in provincia di Catania (93 richieste). Seguono Gela (Cl) con 66 istanze, due comuni del Palermitano, Carini e Monreale, rispettivamente con 68 e 55 famiglie numerose.